Il rischio diseducativo è altrove
“Educare si deve, ma si può?”, si chiedeva in modo provocatorio Giuseppe Angelini in un saggio di qualche anno fa che diagnosticava l’emergere di una vera e propria crisi culturale. La risposta non è affatto scontata e l’ultimo pronunciamento del Tar del Lazio sull’ora di religione può essere l’occasione per ripensare in termini più ambiziosi una figura forse ancronistica come quella dell’insegnante di cattolicesimo.
7 AGO 20
